Ore 00.40. Fine di un giorno di m. Inizio di un nuovo giorno di m.
Dovrei dormire, visto che ho la sveglia tra 4 ore. Tra 4 ore prendo un treno che mi porta da un cliente. Dove non voglio andare. Dove so che sarà difficile sostenere la guerra tra Ciop e quel gran bravo ragazzo di LavoroNonSaiPerChi, il grande svicolatore Escort.
Oggi è stata una giornata difficile.
Sono stata subito tirata dentro un incontro tecnico per fare da supporto a un collega di un’altra area, affinchè potesse prendere in carico il suo lavoro (stavolta collegato e successivo al mio).
Va bene.
E’ rozzo, lo sanno tutti.
E’ poco acuto. Anche questo sanno tutti.
Non si esprime bene. Non è una colpa.
Non posso mettermi a litigare con lui solo perchè ogni frase è infelice.
Lo sanno tutti che è così.
E io allora perchè ci devo cadere tutte le volte??? Eh? Perchè non capisco che Testa di Legno deve essere ignorato? Perchè sono così idiota da non riuscire a tenere a freno la lingua?
Solo perchè lui continuava a dire che del suo lavoro non capisco nulla? E allora? Lui cosa capisce del mio (e del suo)?
Solo perchè lui, che fuma dentro gli uffici, si è seccato che non sono state seguite le regole aziendali (ma da quando abbiamo delle regole?…cos’è, la novità di oggi?).
Sono IDIOTA, ormai è assodato.
L’ho provocato, è vero. Lui ha perso le staffe e ha piantato la riunione, concludendo con “a me non mi interessa fare questa cosa”. Peccato.
Peccato che io e altre tre persone eravamo lì per fargli una cortesia, per risolvere un SUO problema di lavoro, per fare ordine nel suo disordine.
Testa di Legno, sei una testa vuota e io sono un’IDIOTA, lo ribadisco caso mai non si fosse capito bene.
Devo smetterla di essere collaborativa, perchè poi mi incavolo e passo per quella “dal cattivo carattere” e quella che siccome può, allora DEVE.
E finisce sempre così. Per non dire subito “non è un mio compito”, collaboro e poi tirano tutti così tanto la corda da farmi irrigidire e inacidire. Oggi il livello di acido è a 1000.
Chiuso Capitolo Testa di Legno.
Si apre il capitolo di Escort e del suo Protettore.
Si è aperta la guerra tra Escort, con a supporto il Protettore, e Mohammed, il quale ci sta rimettendo pesantemente, in ansia e in lustro professionale. E mi spiace per lui. E odio con tutta me stessa Escort, perchè è un vigliacco testadiminchia, che mi ha fatto molto male e continua a farmene, e sempre alle spalle. E’ geloso del suo cliente, che è il suo orto privato….e considera me (del cui cliente ho la responsabilità verso la direzione, nel caso ce ne fosse una) un soprammobile da coinvolgere solo se serve. Per il resto …via, aria, non calpestate il mio orto (non sia mai, pieno di letame com’è!).
Mohammed è stato mandato dalla Direzione, dal Furbo, nell’orto. Il Furbo non ha avuto il coraggio di dirlo ad Escort (e si, dopotutto il Furbo è solo il proprietario dell’Azienda, mica può dirle queste cose a un suo dipendente infedele/incapace) ed Escort è in fase di rappresaglia contro Mohammed e contro me (io sono sempre colpevole di tutto).
Intanto, giusto per gradire, si teme che abbia nascosto un’opportunità commerciale. Per ignavia, forse. Molto più probabilmente perchè sta davvero facendo il doppio gioco, lavorando per un concorrente con l’avallo del Protettore. Anche Mohammed non ci capisce più nulla!
Una per strada passa e dice all’Amministratore Delegato che c’è un nostro ex cliente che ha bisogno di un prodotto che noi vendiamo. L’AD dice alla passante di dirlo al Protettore, in quanto responsabile di questa roba.
Improvvisamente, il giorno dopo, arriva la richiesta di offerta dell’ex cliente, inviata per fax ad Escort.
Peccato che i due Geni hanno dimenticato di nascondere data et ora di invio dei fogli/fax: ben sei giorni per decidere che dovevamo fare l’offerta?
A casa mia questo non è dolo, intanto è sicuramente colpa. Ma l’AD, l’altra aquila, non ci vede.
Perciò se tutti fanno i loro comodacci forse hanno ragione a farlo.
Tra quattro ore un treno. Per andare a presenziare ad un incontro che ho cercato io, su richiesta del Furbo, che aveva natura tecnica e che si è trasformato, causa movimenti di Escort, in incontro commerciale. Vado a fare il pagliaccio.
Ridi pagliaccio.
G. ha ragione. Attacca l’asino dove vuole il padrone.
E se il padrone è l’asino?
Ho ragione anch’io. Accetto lavoro anche meno qualificato. Anche meno (poco meno) retribuito.
Venghino, signori, venghino.
Offresi brillante impiegata, area organizzazione, all’occorrenza multitasking, Project Manager, laureata, con competenze tecniche e di controllo di processo.
Pretese al di sotto dei normali livelli di mercato.
Offresi.
Basta che chiamiate.
Chiamate, chiamate, chiamate.
Sono alla Frutta…Asina.
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