E’ tardi, ma devo continuare a produrre qualcosa. Quando sto così ci sono solo due cose che mi tranquillizzano. Una di queste è mandare C.V. per ogni cosa mi sembra valga la pena. Anche fuori regione.
Oggi sto così.
Il motivo, peraltro neanche nuovo in questi ultimi 2 anni, è l’ambiente di lavoro.
Riflettevo, stasera, sulla ragione del malessere di questi mesi.
I miei colleghi ed io abbiamo via via attribuito il nostro stress a tanti fattori, ma la realtà è che siamo tutti stressati e incazzati sempre e solo per un motivo: noi non abbiamo rete (e alcuni di noi sanno cosa significa), non abbiamo sfoghi e non c’è nessuno, tranne noi stessi, che ci sostenga nei momenti di difficoltà, neanche uno straccio di capo che ci dica cosa fare.
Una delle ragioni principali è l’assoluta inadeguatezza dei Furbi che hanno rilevato l’azienda.
L’altra ragione, non da poco, è che i ruoli di direzione sono coperti da due idioti, entrambi incapaci, che venderebbero la loro madre pur di non perdere ciò che hanno, che è tanto. Che commisurato alle loro capacità è troppo. E lo sanno.
E una di queste persone, per mia somma sfortuna, è sempre stata il mio Capo.
La persona di cui diffido in assoluto, la persona che cerco di non inimicarmi perchè, come tutti, ne ho timore.
So che riesce ad essere estremamente pericoloso, anche se a volte mi dico che la nostra, la mia, è solo paranoia e sopravvalutazione di un idiota solo un pò subdolo che riesce ad infinocchiare i due Furbi solo perchè li tiene per le palle. Perchè i Furbi sono furbi, appunto. E come tali si sono compromessi con lui, sospettiamo, con storie extraconiugali da lui favorite e sponsorizzate.
Perciò, chi fa il cattivo e il bel tempo, in questo periodo di crisi, è Lui: un essere infido, viscido e gretto.
Adesso, tornato dai paesi dell’est, è chiaro per tutti che sta remando contro, che non muove un dito per aiutare le nostre attività e che sta cercando di rivendersi con il suo pacchetto, favorendo il naufragio di chi rimane e di chi può creargli problemi. Cioè tutti. Si, perchè non siamo particolarmente bravi, forse, o particolarmente furbi, ma Lui ci teme tutti. Perchè, appunto, sa che ognuno di noi è più capace, quindi più pericoloso, di Lui.
Quindi il gioco attuale è: screditarci con i due Furbi (i quali gli credono ciecamente, non si capisce ancora se per stupidità o per compromissione); metterci in difficoltà; cincischiare sulle decisioni importanti, prendendosene il merito se sono azzeccate, scaricando la colpa sugli altri se non lo sono; complottare con i nostri concorrenti; coprire le incompetenze di chi gli può tornare utile in un prossimo futuro, quando questa storia arriverà al capolinea.
Oltre a tutti i suoi bei difetti in ambito professionale, si aggiunge la grettezza umana: parla delle persone come se fossero cose (“lo mando via…”, “lo rovino…”, “la licenzio…”), ed è meglio non sentirlo quando parla delle donne: per lui le donne sono solo orpelli da scopare, se scopabili, altrimenti solo inutili fastidi. E’ di oggi la sua frase, detta nel mio ufficio, solo in mia presenza: “Le donne sono tutte spaccapalle sul lavoro, bisognerebbe prenderle tutte a calci in c.”. Faccio notare che io sono una donna, e seppure ritengo più produttivo lavorare con uomini, certe cose non le tollero.
Così il Bifidus Viscidus oggi ha dato il peggio di sè, almeno per quanto mi riguarda, provando a comunicarmi qualcosa nel modo subdolo e molto laterale che solo lui riesce ad usare: raccontandomi delle minacce di licenziamento che ha fatto ad una povera ragazza dell’est per dirmi che possiamo tutti incappare nelle sue spire velenose, me compresa. Il messaggio è stato chiaro.
Peccato per lui che siamo in Italia, che ancora esiste l’articolo 18. Questo mi consola poco, perchè di Lui io ho paura. Però mi faccio coraggio dicendomi che in fondo, nonostante la sua fama di scaltro manipolatore, non è riuscito mai a liberarsi di nessuno. Anche se ha reso la vita difficile a molti.
A me sicuramente, soprattuto perchè lo DEVO sentire e lo DEVO vedere e parlarci per questioni di lavoro.
Intanto mando C.V. ovunque, a vuoto.
Vorrei capire se non mi si fila nessuno per via dell’età o per qualche altro motivo che mi è al momento incomprensibile. Vabbè, non sono una ragazzina di 30 anni, però ho una certa esperienza nel mio lavoro e penso anche di essere piuttosto professionale e competente. E allora? Perchè non mi chiama nessuno? Perchè nessuno mi dice: ma si, faccia questo colloquio.
Costo troppo?…e che sarà mai il mio stipendio.
Ho esperienza in un settore di nicchia? Macchè, il settore dei servizi è il più complicato e quello che forma di più.
E allora?
Forse Sono Vecchia, a 37 anni.
Ansia e Frustazione.
Torno ad inviare C.V.
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