Take it easy

4 04 2008

Titolo vagamente evocativo, non degli Eagles (non direttamente) ma di Mr. Lebovsky.

Stavolta niente di cui sparlare, visto che la settimana lavorativa è finita, io ho continuato a girare e rigirare tra aree e progetti e ho la sensazione di non aver combinato niente.

Questa settimana è stata produttiva, almeno sul mio modo di prendere le cose, visto che forse (ma forse!) sto cominciando a capire che eccellere tra incompetenti e ignoranti è inutile e distruttivo.

Tra le amenità della settimana ho visto, in ordine sparso:

Barbapapà pronunciare presentazioni dell’azienda, sconfessate dalle sue successive prese di posizione giunte pochi minuti dopo (”sviluppiamo soluzioni ad hoc per ciascun cliente”…..”ma come??? non abbiamo già un applicativo che fà questo lavoro?”)

Callisto che ha girato a vuoto tutta le settimana, solo oggi sono riuscita ad inchiodarlo per appena 5 minuti.

Legnetto Lensi più rigido che mai utilizzare il controllo vb che fino a ieri “non esiste”.

Er Figo che ha chattato fino ad oggi, giorno in cui ha interrotto i lavori per…dedicarsi alle scommesse.

Cip e Ciop perdersi l’appuntamento più importante della settimana (Il Mega Raduno) per poi chiedere informazioni a posteriori, lamentarsi di quanto si è detto e fatto e ripescare le loro teorie Apocalittiche, che tanto ormai non ci crede più nessuno (anche se mantengono sempre un certo fascino)….e ci chiediamo cosa girino ancora a fare, se ormai “è sicuro che non si arriva al 2010″.

La Reginetta che ha fatto la portavoce del BelMarcello: ha parlato di un certo “sturt-up”…ma nessuno ha capito cos’è. Dopotutto Reginetta, visto che ha preso il diploma alle magistrali, può ambire a posizioni manageriali, e se poi non capisce cosa sia un insieme finito (”finito? è già finito?”) o come si copi una cella di excel o cosa significa relativizzare i costi…beh, è comunque perfettamente allineata con il livello di cultura generale.

La cosa migliore delle settimana è che oggi ho fatto un colloquio per un lavoro vero, anche se mi sto giusto chiedendo a cosa serve cambiare lavoro, quando si ha la rara possibilità di stare in uno zoo nutrito di bizzarri personaggi ed essere anche retribuiti in modo soddisfacente.

Oggi ho parlato della teoria di Peter sull’incompetenza e ho capito che la devo smettere di pensare di essere inadeguata: non perchè non sia vero, ma perchè ognuno di noi è inopportunamente collocato nella gerarchia aziendale e ciascuno occupa una posizione che, nella teoria, sarebbe la più lontana dalle sue capacità/esperienze.

Take it easy, appunto.

E domani è già sabato e si va…


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